Buone notizie per quanti, rimasti senza lavoro, hanno difficoltà o, peggio, non possono pagare l’affitto.
Da oggi, grazie ad una iniziativa del Ministero delle Infrastrutture e dei Lavori Pubblici, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze Pier Carlo Padoan, è stato approvato dalla Conferenza Unificata lo schema di decreto per il riparto del fondo inquilini morosi incolpevoli.
Il Fondo, pari a 45,84 milioni di euro, rappresenta uno strumento di sostegno al reddito per le categorie sociali piu’ deboli e consiste nell’erogazione di contributi a favore di inquilini che, per intervenute perdita o riduzione del reddito, non riescono piu’ a corrispondere il canone di locazione. Si tratta di uno strumento a forte valenza sociale da intendere come ammortizzatore, che facilita il pagamento dei canoni di locazione riducendo, al contempo, il fenomeno della morosita’.
Le risorse sono ripartite tra Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano, in questo modo: Piemonte 5.718.461,74 euro; Valle d’Aosta 84.276,68; Lombardia 9.293.704,62; Provincia autonoma Trento 175.576,42; Provincia autonoma Bolzano 112.368,91; Veneto 2.123.304,17; Friuli-V.Giulia 301.991,44; Liguria 1.650.112,10; Emilia-Romagna 5.162.293,38; Toscana 3.810.848,06; Umbria 677.036,44; Marche 1.256.852,90; Lazio 6.284.264,51; Abruzzo 660.752,59; Molise 57.940,22; Campania 4.296.072,11; Puglia 2.298.245,30; Basilicata 74.912,61; Calabria 424.894,94; Sicilia 1.001.103,04; Sardegna 376.318,79. Secondo i dati del Ministero dell’Interno sono 54.829, al 2017, i provvedimenti di morosita’ incolpevole. Per poter accedere al fondo sono necessari una serie di requisiti, che verranno resi noti nei prossimi giorni, secondo quanto precisato dal ministero delle Infrastrutture.