Quattro distinti episodi di aggressioni a sfondo sessuale avvenuti a Bologna lo scorso sabato, in poco meno di 24 ore, sono stati denunciati alle forze dell’ordine da altrettante ragazze.
L’ultimo denunciato (il secondo episodio avvenuto in ordine temporale) è stato riferito da una 32enne che ha raccontato che, intorno alle cinque di mattina, dopo aver salutato un’ amica in zona universitaria stava rientrando a casa quando si è accorta di essere seguita da un uomo. Arrivata sotto la sua abitazione, questa la versione della donna, è stata sbattuta contro il portone esterno ed è stata palpeggiata. L’ aggressore è fuggito grazie ai fari di un’ auto che era, nel frattempo, sopraggiunta. Procura e forze dell’ ordine sono al lavoro per rintracciare il responsabile o i responsabili dei fatti denunciati. L’identikit (riferito al momento a un singolo caso denunciato) è a disposizione degli agenti di polizia, di carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale ed è stato diffuso anche agli organi di stampa.Chiunque ritenesse – ha spiegato il procuratore aggiunto di Bologna e delegato ai rapporti con la stampa, Valter Giovannini – di riconoscere nell’immagine una persona già vista in precedenza, o che vede in quel momento, si deve limitare ad avvisare il 112 o il 113.
Al massimo – ha precisato il magistrato – può seguire discretamente il soggetto a distanza di sicurezza per facilitare il successivo intervento delle forze dell’ordine.
Nell’identikit si descrive un uomo dall’accento inglese sui 25 anni, capelli biondi, alto un metro e ottanta e di aspetto molto curato.
Da ricordare che Bologna nell’annuale classifica del Sole 24 Ore relativa al 2013 è la terza città italiana, dopo Trento e Bolzano, che assicura un buon livello di qualità della vita.