Una conca la protegge, un fiume dalle acque cristalline la attraversa, una montagna verdeggiante la sorveglia. Rieti è una delle poche realtà italiane in cui la vita scorre ancora lenta, come se tutte le brutte notizie che riempiono i telegiornali non la toccassero minimamente. La crisi anche qui si è fatta sentire, ma questo non ha fermato le belle menti dei reatini, giovani, di età e di idee, che ogni anno, giorno dopo giorno, si ingegnano per far divertire giovani, adulti e anziani.
Ecco così che nella cornice di Largo San Giorgio, nel pieno centro storico della città, prendono vita le serate estive di musica, cinema, danza, teatro e tanto altro! E questo grazie a idee vincenti come LargoCult, la rassegna culturale dell’estate reatina, organizzata dall’associazione START. Fruibilità della cultura e degli spazi culturali, valorizzazione di nuove esperienze culturali, coinvolgimento della città e degli artisti locali e non, questi sono i capisaldi dell’associazione, arrivando alla creazione di eventi come il Cibo dell’Anima. Idea nata dall’intuizione di Marcantonio Graffeo, Cibo dell’Anima è una rassegna che di cinema e cibo si riempie la pancia, con la direzione artistica di Elisa Bitossi, Paolo Fosso e Marcantonio Graffeo stesso.
Da una commedia premiatissima come Il Pranzo di Babette, passando per il divertentissimo e disneyano Ratatouille e il nostrano Pranzo di Ferragosto, fino a Soul Kitchen, proiezione cinematografica e cibo sopraffino si sposano grazie alla collaborazione con il giovanissimo Rigodon Cafè&Bistrò, caffè letterario e Bistrò, nato dalla collaborazione tra il dinamismo del Depero Club, anima del divertimento, culturale ed enogastronomico, e dello svago reatino, e l’esperienza dell’agriturismo Tenuta Due Laghi. Maialino nero reatino, Polletto fuoco e fiamme, Panzanella di lago, Lonza di nero reatino alla plancia…sono solo alcuni dei deliziosi piatti che potrete gustare il 25, 26, 28 e 31 luglio nella cornice del Cibo dell’Anima.
Il cinema, come negarlo, crea ricordi, così come un piatto speciale assaporato in compagnia delle persone che amiamo. In fondo, per dirla alla Hitchcock, “il cinema non è un pezzo di vita, è un pezzo di torta”!
Sara Mei