In Francia è ormai per tutti il “reality maledetto”. Dieci giorni fa il programma “Koh-Lanta”, in Italia un’analoga produzione è conosciuta come “l’isola dei famosi”, ha registrato la morte di un concorrente durante le riprese della ”prova del naufragio” che si stava svolgendo in Cambogia. Il canale TF1 che lo produce e lo commercializza ha deciso di interrompere immediatamente la programmazione e la messa in onda per rispetto ai parenti del giovane e per lasciare campo libero alle indagini della polizia che sta cercando di appurare le eventuali responsabilità dello staff nella tragedia.
L’episodio ha sollevato non poche critiche nei confronti dei responsabili del programma. E proprio questo dibattito in alcuni casi non privo di accuse portate avanti con superficialità, ha mietuto una seconda vittima. Il medico dell’emittente privata TF1, che nella puntata incriminata aveva soccorso la giovane star, Thierry Costa, 38 anni, si è infatti suicidato.
Il medico prima del folle gesto ha lasciato un biglietto destinato alla sua famiglia dove spiegava di aver agito con professionalità durante i soccorsi, rigettando così con sdegno le accuse di imperizia piovutegli addosso soprattutto da giornali e periodici francesi negli ultimi 10 giorni. Ma intanto le autorità stanno vagliando l’accusa di omicidio colposo nei confronti del medico suicida.
E.S.