Chiamato GiraffPlus, il progetto “badante hitech” finanziato con 3 milioni di euro dalla Commissione Ue arriva nelle case dei nonnini italiani.
Al momento i primi 6 anziani europei stanno sperimentando il robot a casa in Italia, Spagna e Svezia. A Roma Lea Mina Ralli, alias nonna Lea, è fra i sei ‘nonni’ che hanno aperto la porta al robot badante frutto del progetto dell’Ue.
Con questo valido assistente che ho chiamato Mister Robin, ora sarò più serena non solo io, ma anche i miei figli e nipoti negli imprecisati anni che avrò da vivere ancora”,
spiega nonna Lea, amica della tecnologia al punto da avere un suo blog, nel quale a Mister Robin ha dedicato anche una poesia.
L’UE investe in nuove tecnologie che possono aiutare la generazione d’argento, così che possiamo dare vita ai nostri anni, oltre che anni alla nostra vita!”,
osserva Neelie Kroes, vicepresidente e commissario responsabile per l’Agenda digitale. Fra gli autori del progetto ci sono italiani del Consiglio Nazionale delle Ricerche, con l’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione (Isti-Cnr) e l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione (Istc-Cnr).
Ma questa sorta di badante hi-tech come funziona?
I comandi possono essere selezionati a priori secondo i bisogni di ogni singola situazione ed è possibile personalizzarne i requisiti tenendo in considerazione le esigenze degli utenti coinvolti, siano essi persone anziane o figure professionali di assistenza.
Nel cuore del sistema agisce un robot di telepresenza, chiamato Giraff, che sfrutta un’interfaccia simile a quella di Skype per permettere a parenti, amici o figure assistenziali di effettuare una visita virtuale da remoto alla persona anziana. I sensori possono raccogliere misure fisiologiche, per esempio la pressione arteriosa, oppure ambientali, come rilevare se qualcuno è caduto a terra all’interno dell’abitazione.
A fine anno si prevede di farlo entrare in 15 case e per la fine del 2015 l’azienda produttrice Giraff Technologies prevede di metterlo in commercio con un costo iniziale di circa 2.000 euro e un affitto mensile di circa 200 euro.