La classifica dei redditi dei politici: numeri da capogiro

Ecco la classifica dei redditi dei leader e dei presidenti delle Camere. Lasciamo ai lettori la facoltà di sorridere o rattristarsi per la ‘misera’ condizione’ di coloro che occupano gli ultimi posti...

Berlusconi vince su tutti, non c è storia per nessuno. In barba ai sacrifici richiesti soprattutto negli ultimi anni agli italiani che hanno visto assottigliarsi le loro entrate, in particolare i lavoratori in proprio, addirittura arrivare al minimo storico il potere d’acquisto  di chi ogni mese può contare su una ‘solida’ busta paga, ecco la classifica dei redditi dei leader e dei presidenti delle Camere.

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BERLUSCONI 35.439.981
MONTI 1.092.068
VELTRONI 235.063
SCHIFANI 222.547
ALFANO 189.428
DI PIETRO 174.864
LA RUSSA 166.133
D’ALEMA 164.870
MARONI 162.164
BOSSI 161.542
MELONI 160.940
FINI 157.549
CESA 148.310
E. LETTA 141.697
BERSANI 137.973
BOCCHINO 125.592
CASINI 116.074

Questi i redditi dichiarati.

Dunque, il Cavaliere è il primo della “lista nera” , in pole position con ben 35.439.981.  Al secondo posto, ma con una differenza reddituale di decine di milioni di euro, il presidente del Consiglio Mario Monti con i suoi 1.092.068. Terzo classificato in questa “paperopoli race” è Walter Veltroni, che però per sua sfortuna abbandona il milione (235.063).

Lasciamo ai lettori la facoltà di sorridere o rattristarsi  per la ‘misera’ condizione di coloro che occupano gli ultimi posti: terz’ultimo il capofamiglia del Pd, Pierluigi Bersani (solo 137.973), in penultima posizione il vicepresidente FLI Italo Bocchino(125.592 nel 2012, per il 2013 visto che non ce l’ha fatta ad essere rieletto sarà tutta un’altra storia).  Ultimo il centrista Pier Ferdinando Casini, con i suoi “modesti” 116.074 euro. Ma i suoi problemi al momento sono ben altri essendo reduce dalla recente batosta elettorale, ancora da metabolizzare,  che sarà motivo di attenta e approfondita analisi nei prossimi giorni.

 

 

 

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