Nba, Jason Collins fa coming out: “sono gay”

“Sono un pivot 34enne dell’Nba. Sono nero. E sono gay». Jason Collins è il primo sportivo professionista statunitense a fare coming out e ad ammettere pubblicamente la sua omosessualità.

Jason-Collins“Sono un pivot 34enne dell’Nba. Sono nero. E sono gay».  Jason Collins rompe così un tabù storico.

Una dichiarazione riportata al mondo dalle pagine di Sport Illustrated  in cui il giocatore si confessa, spiegando le sue motivazioni, e immagina quello che lo aspetta ora: “Sono contento di poter smettere di nascondermi e tornare a concentrarmi sulla mia 13ª stagione in Nba, dimostrando che i giocatori gay non sono diversi dagli etero”.

Jason,  già da ieri  finito nel mirino di molti sponsor , vanta  un curriculum di tutto rispetto con 713 partite da veterano di cui 38 quest’anno tra Boston Celtic e Washington Wizard ,  2 finali in carriera nel campionato di basket più importante del mondo. Ma sopratutto è il primo sportivo professionista statunitense a fare coming out e ad ammettere pubblicamente la sua omosessualità.

Il coro di consensi per la scelta di Collins è unanime su tutti i fronti . “Siamo contenti che Jason abbia scelto di diventare il leader di questo problema così importante. Durante tutta la sua carriera si è guadagnato il rispetto dei compagni e di tutta la Nba” racconta il commissioner David Stern.

La Casa Bianca  vede questo come un altro esempio dei progressi per l’ evoluzione del Paese. Per il presidente Obama, grande appassionato di basket, è un gesto di grande civiltà “Collins ha coraggio e lo sosteniamo, così come speriamo faranno i suoi fan ed il suo team”.

F.B.

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