“Sono qui per stupirmi”, afferma un verso di Johann Wolfgang Goethe, scrittore dal dichiarato amore per l’Italia e rapito dalla sua bellezza che arriverà godere in pieno durante il suo Grand Tour, di quasi due anni, nel nostro Paese. “Lo scopo di questo mio magnifico viaggio non è quello d’illudermi, bensì di conoscere me stesso nel rapporto con gli oggetti”.
Un’impresa notevole e non senza pericoli, una pazzia fatta per amore della bellezza, un volo di farfalla, che giunge al fiore non solo per nutrirsi ma perché è bello. Cibarsi di bellezza per non morire.
Chi non ha mai seguito una farfalla? Chi non si è mai fermato davanti ad un arcobaleno? La percezione della natura, ancora oggi è capace di strapparci un sorriso, un impulso generatore di vita, antico quanto l’uomo.
Su questo leitmotiv “Una carta per ogni stagione” inizia venerdì 10 maggio alle 18,30 invia della Luce 32a, Roma (Trastevere), una serie di quattro appuntamenti. L’iniziativa è curata da “SPAZIOGRARO-oltre la stampa“, area inserita nella storica Tipografia di Trastevere dedicata alla creatività e, se pur trasversalmente, al mondo del lavoro tipografico con incontri, workshop, mostre e tanto altro.
Ad aprire questo percorso è la Primavera, la stagione del primo sole, dei fiori che sbocciano e delle giornate che si illuminano di colori. La stagione delle farfalle, simbolo alchemico dell’anima, un’occasione particolarmente leggiadra per contemplare il senso della vita. Una stagione che lascia il segno del suo passaggio, muta le forme e gli organismi lasciando spazio allo stupore del cuore per esprimere qualcosa di sommamente vivo ed energico, ma estremamente delicato.
Molti gli artisti che l’hanno celebrata. Botticelli nella sua “Primavera”, nel leggiadro giardino delle Esperidi, tra aranci pieni di frutti e petali di fiori di vario colore. Magritte nella sua “Le Printemps” piena di simboli e illusioni per andare oltre i confini dell’apparenza. Dalì ne “Il Cavallo della Primavera” ne fa un simbolo di rinnovamento e fertilità. Con l’ingresso della primavera si celebra la Giornata Mondiale della Poesia, quale migliore arte per contemplarla. Tra i poeti che le hanno reso omaggio, Cesare Pavese con “Le scale le terrazze le rondini canteranno nel sole”, Pablo Neruda in “Giochi ogni giorno con la luce dell’universo … A nessuno rassomigli da che ti amo”.
Un tripudio alla vita. La stagione degli amori, un concerto di suoni, tra garriti di rondini, bouquet di pollini accompagnati dai lunghi corteggiamenti dei gatti. Un tempo dove si è istintivamente spinti a seguire un ritmo che non è il proprio, ad ascoltare un mondo, fatto non solo di connessioni artificiali, bensì di vita. Cito Roberto Benigni in uno dei suoi monologhi “Fermiamoci altrimenti l’anima ce la perdiamo per sempre”.
È un po’ questo il senso dei quattro appuntamenti, ritrovarsi per fermarsi. Lo spazio sarà invaso di creatività, ci sarà la possibilità di partecipare a due workshop, uno sulla Calligrafia e l’altro sul Sumi-e (pittura giapponese).
A raccontare questo viaggio sei artiste: Carla Cacianti, Elena Green, Eleonora Iori, Carla Persichetti e Cira Viggiano.
Carla Cacianti
Nella sua lunga carriera ha ideato e progettato immagini per media e situazioni diverse: dal Teatro Immagine ai grandi sistemi multimediali, dalla comunicazione visiva per grandi aziende e istituzioni al mondo della cultura. Dal 2009 è tornata alla ricerca artistica pura, a cui attualmente si dedica in forma esclusiva. Pittura e fotografia sono gli strumenti del suo linguaggio espressivo. Tra le esposizioni personali degli ultimi anni: il progetto “Ferite” (Centro L. Di Sarro per l’Arte Contemporanea, Roma) e “Mutazioni” (Fotografia Europea 2018, Reggio Emilia).
Elena Green
Professionista in comunicazione visiva, nei settori culturale, artistico, cinematografico e di pubblica utilità dal 1976. Dal 2012 è docente di Teoria della Percezione e Psicologia della Forma presso RUFA Rome University of Fine Arts. Parallelamente all’attività professionale e didattica, dal 1979 segue una sua personale ricerca artistica nell’ambito della pittura gestuale giapponese sumi-e a inchiostro di china e a colori, con un approccio al tempo stesso tradizionale e innovativo.
www.elenagreen.com
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Eleonora Iori
Appassionata della carta, una passione nata durante gli anni in cui ha gestito e condotto la tipografia di famiglia e che oggi esprime con grande libertà creativa nello spazio-laboratorio-galleria SPAZIOGRARO.
Qui propone i suoi lavori realizzati con tecniche diverse riciclando la carta, crea eventi e ospita artisti, fotografi, grafici, creativi per mostre, incontri, workshop.
Qui propone i suoi lavori realizzati con tecniche diverse riciclando la carta, crea eventi e ospita artisti, fotografi, grafici, creativi per mostre, incontri, workshop.
Carla Persichetti
Inizia la sua attività artistica come grafica, in Agenzia di Pubblicità specializzandosi in campagne pubblicitarie e packaging per grandi Aziende. Per anni ha alternato periodi di collaborazione tra Londra e Roma realizzando libri “pop-up” e non solo… nasce così la sua passione per l’elaborazione e la creazione di oggetti di carta.
Cristina Petitti
Nata e cresciuta tra le note di un pianoforte, si è dedicata allo studio della viola e dell’ostetricia. Insegna musica e movimento ai bambini a Firenze, dove vive. È stata iniziata all’arte di piegare la carta dalla sua cognata giapponese Tomomi. Da quel momento trasforma vecchi libri e riviste in fiori e piccole meraviglie.
Cira Viggiano
Inizia la sua attività come type designer studiando con i grandi nomi della grafica, Piero de Macchi della società Nebiolo, Giovanni Lussu studioso e critico indiscusso e Silvana Amato graphic designer di grande esperienza. Ha collaborato con diverse Case Editrici come la “Orecchio Acerbo” per la quale ha progettato il carattere del “Libro Sbilenco”. Giovanissima inizia ad insegnare Design per l’Editoria del Libro, Lettering e materie affini in varie università del panorama romano. Ben presto si avvicina al mondo della calligrafia che studia in giro per l’Italia e che più tardi utilizzerà per i suoi “Grafismi Pittorici”. Ancora adesso porta avanti la sua ricerca artistica sperimentando diverse tecniche di stampa che associa in modo del tutto personale alla gestualità creativa della calligrafia.
SPAZIOGRARO-oltre la stampa
Inaugura “UNA CARTA PER OGNI STAGIONE”
venerdì 10 maggio
dalle 18,30 alle 20,30. Via della Luce 32a Roma (Trastevere).
Sabato 11 maggio “SVOLAZZI SU CARTA”
2 workshop:
Calligrafia con Cira Viggiano
h. 10,00/13,00 – info: viggiano.cira@gmail.com
Sumi-e (Pittura giapponese) con Elena Green.
h.15,00/18,00 | info: elena.green.mail@gmail.com