La Francia appoggia gli eventuali progetti delle Nazioni Unite per una forza di pace da dispiegare in Mali. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa di Parigi, Jean-Yves Le Drian, che ha aggiunto che il suo Paese ricoprirebbe un ruolo in questa eventuale missione.

“Questo sviluppo sarebbe molto positivo e auspico che questa iniziativa possa essere realizzata”, ha dichiarato Le Drian a France Inter. Quando gli è stato chiesto di una partecipazione della Francia, ha detto che il suo Paese “ricoprirebbe ovviamente un ruolo”.
La situazione della sicurezza nel Paese resta fragile. Diplomatici e autorità hanno riferito che le Nazioni Unite stanno accelerando la strategia per una forza di pace in Mali, dopo che le truppe maliane e francesi hanno riconquistato il territorio sottratto lo scorso anni dai ribelli islamisti.
Fonti diplomatiche hanno riferito che a giorni il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite dovrebbe avviare colloqui che potrebbero formalmente incorporare nei caschi blu i soldati africani attualmente radunati in Mali. Le Drian ha riconosciuto che la situazione della sicurezza in Mali resta “fragile” e che sono necessarie iniziative delle forze maliane per garantire che non ci siano abusi o attacchi di rappresaglia. “Auspichiamo inoltre che gli osservatori delle Nazioni Unite riescano a garantire il positivo sviluppo della situazione nelle città che abbiamo ripreso dalle forze maliane”.
A.F.