L’Italia aumenta il numero di spiagge da Bandiere blu: nel 2013 sono 248 quelle che si possono fregiare di questo riconoscimento.
Per l’ 86% si tratta di riconferme rispetto all’anno scorso: nel 2012 le spiagge virtuose erano 246.
La Liguria si conferma la regione più premiata. Sono venti i prestigiosi vessilli della Fee-Foundation for Environmental Education che quest’estate sventoleranno sulle spiagge liguri, premiate per la qualità ambientale non solo delle acque ma anche per i servizi, i parametri di vivibilità e di sostenibilità verso i turisti.
La Bandiera blu è un attestato di qualità ambientale rilasciato dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Fee), una Ong internazionale con sede in Danimarca. Per la valutazione si tiene conto non solo dell’eccellenza dell’acqua, effettuando regolari campionamenti nel corso della stagione estiva, ma anche dell’efficienza della raccolta differenziata, della corretta gestione dei rifiuti pericolosi, della presenza di strutture alberghiere di pregio. Viene valutata, inoltre, la presenza o meno di aree pedonali, piste ciclabili, cura dell’arredo urbano e delle aree verdi. Importante è anche il decoro delle spiagge, dei servizi, del personale addetto al salvamento e l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Tra le new entry italiane spiccano Francavilla al Mare (Abruzzo), Fermo e Pedaso (Marche), Campomarino (Molise), Tortoli’ (Sardegna), Carrara (Toscana), Framura e San Lorenzo al mare (Liguria). Hanno, invece, perso il riconoscimento Scanno in Abruzzo e Pozzallo in Sicilia Marina di Gioiosa Jonica, Amendolara e Cariati in Calabria, regione che per quest’anno non ha più vessilli blu da esporre.
Alessandra Angeletti