L’attentato di ieri notte ad Ansbach, davanti a un ristorante del centro e vicino a l luogo dove si svolgeva un festival musicale, il vero obiettivo, con la partecipazione di 2.500 persone, è stato rivendicato dall’Isis.
Una fonte di sicurezza ci ha confermato che l’autore dell’operazione martirio nella città di Ansbach in Germania è uno dei soldati dello Stati Islamico’,
scrive l’agenzia dello Stato islamico Aamaq aggiungendo che ‘ha condotto l’operazione rispondendo agli appelli colpire e paesi della coalizione che combattono lo stato islamico’.
Durante la perquisizione al centro di accoglienza per rifugiati dove viveva il siriano, è stato trovato materiale compatibile con la costruzione di bombe artigianali, come pezzi di ferro e batterie. Il rifugiato un 27enne con foglio di via che doveva essere trasferito in Bulgaria, era arrivato per la prima volta in Germania il 3 luglio 2014.
In mattinata le autorità tedesche avevano trovato un video in cui il siriano che si è fatto esplodere ad Ansbach giurava fedeltà al califfo dell’Isis al Baghdadi. A riferirlo la polizia locale.
In seguito al nuovo episodio terroristico che ha fatto 10 feriti di cui quattro gravi, “la polizia federale rafforzerà la propria presenza e visibilità in aeroporti e stazioni”: lo ha detto il ministro dell’Interno Thomas de Maizière in una conferenza stampa a Berlino.