Carceri sovraffollate, è record. L’Ue condanna l’Italia

Dopo Serbia e Grecia, è l'Italia che si aggiudica il bronzo per il sovraffollamento nelle carceri, dove per ogni 100 posti ci sono 147 detenuti.

Dopo Serbia e Grecia, è l’Italia che si aggiudica il bronzo per il sovraffollamento nelle carceri, dove per ogni 100 posti ci sono 147 detenuti.

Dopo Ucraina e Turchia inoltre, siamo il paese con più detenuti in attesa di un primo giudizio, quasi il 21,1%. Drammatico poi il dato delle morti in carcere: solo nel 2012 si sono verificati 154 decessi, di questi, 60 hanno riguardato detenuti che si sono tolti la vita. Numeri drammatici, che rendono l’idea delle condizioni in cui i condannati sono costretti a regolare i conti con la giustizia. E proprio sul problema delle condizioni di vita in carcere, a gennaio, la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha condannato il nostro paese a pagare 100 mila euro per danni morali a sette detenuti nelle prigioni di Busto Arsizio e di Piacenza. Nella sentenza era stato fatto presente anche l’invito a porre rimedio “immediatamente” al problema del sovraffollamento.

Questo è quello che emerge dal rapporto  pubblicato oggi dal Consiglio d’Europa  sulle condizioni carcerarie dei detenuti che evidenzia tra l’altro come tra i 47 Stati membri solo 5 hanno superato la soglia dei 130 detenuti per 100 posti disponibili: Cipro, Ungheria, Italia, Grecia e Serbia. Ma quello del sovraffollamento, come confermato nello stesso rapporto è un problema che tocca anche altri 19 Stati.

F.B.

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