” Ma che cosa c’ entra la legge Bossi-Fini” con quanto accaduto a Lampedusa?” chiede il ministro dell’ Interno Angelino Alfano intervenendo, in video
dall’ isola siciliana, a ‘ La Telefonata’ su Canale 5. ” Qui – continua il ministro – la situazione è drammatica e se mentre si raccolgono i morti si immagina di fare pretestuose polemiche per raccattare qualche voto non bene odorante…Se
si sente il cattivo odore pretestuoso della polemica politica durante la raccolta dei morti allora il nostro paese non ha la sensibilità che merita. Invito tutti – aggiunge – a sospendere in queste ore la polemica politica. Quando avremo
finito le operazioni di recupero allora affronteremo gli altri problemi”. Esaurito l’argomento polemiche, il vicepremier Alfano assicura che “faremo sentire forte la nostra voce in Europa per modificare il regolamento di Dublino, che è l’ accordo internazionale che carica, troppo, troppo, troppo sui Paesi di primo ingresso il peso dell’ immigrazione”.”Da parte dell’ Europa ci vorrebbe uno slancio di intelligenza e di visione – aggiunge – Bisogna smettere di parlare di emergenza. L’ Europa, come seppe avviare la ricostruzione dopo la seconda guerra mondiale, oggi deve capire che non c’è più il tema dell’ emergenza, ma uno strutturale problema di globalizzazione che crea questi flussi migratori non un anno si e uno no, ma tutti gli anni quando il mare è buono. La visione non può più essere emergenziale”.
I Cesaroni tornano sul set romano: per la regia di Claudio Amendola, al via le riprese della serie cult da lunedì 17 marzo. Esattamente 11 anni dopo l’ultima stagione, la …