I risultati provvisori degli scrutini di 56574 sezioni su 60431 (oltre il 90%) al Senato assegnano al Partito Democratico il 27,56, al MoVimento 5 Stelle il 23,75, al Popolo della Libertà il 22,19, e alla lista Monti per l’Italia il 9,16.
Alla Camera la situazione, quando manca ancora lo spoglio di 11 mila sezioni (50155 su 61446) secondo i dati del ministero dell’ Interno, il centrosinistra è al 30,07% (Pd al 25,93%), il centrodestra al 28,71% (Pdl al 21,03%), Movimento 5 Stelle al 25,41%, la coalizione di Scelta civica per Monti al 10,60%, Rivoluzione civile al 2,22%, Fare per fermare il declino all’ 1,16%.
L’affluenza ai minimi storici – alle urne sono andati solo tre elettori su quattro – ha contribuito anch’essa a determinare un quadro disseminato di sconfitti, considerato che abbiamo un Parlamento bloccato, senza i numeri necessari per votare le riforme.
“Bersani e Berlusconi sono dei falliti – commenta in streaming l’unico vero vincitore, Beppe Grillo – Faranno un governissmo insieme? Potranno andare avanti 7-8 mesi a fare un disastro, ma noi li terremo sotto controllo”. Il M5s andrà avanti con le sue proposte “sull’ acqua pubblica, scuola e sanita’”. Se ci seguono bene, dice Grillo, altrimenti “la battaglia sarà molto dura per coloro che hanno portato questo Paese alla catastrofe”.