L’amore può essere il mezzo giusto per fare i soldi. Quelli veri. Potremmo sembrarvi cinici, eppure avete mai pensato di unire i complicati algoritmi della finanza al sentimento più puro, desiderato e universale di tutti i tempi, l’amore? In America ci sono riusciti. Dopo Mark Zuckerberg autentico genio “multimediale, l’università di Harvard è pronta a “sfornare” altri talenti. Giovani e brillanti studenti, pazzi per l’informatica, che hanno fatto un vero “boom” con OKCUPID.
Si tratta di una sorta di agenzia matrimoniale virtuale e “cervelloide” che utilizza formule matematiche per trovare l’anima gemella e non solo. Si può utilizzare anche solo per il piacere di trascorrere una serata; insomma avere il brivido dello sconosciuto, del mistero. Questo nuovo tipo di pesca sentimentale intriga molto; 3, 8 milioni di persone infatti già la utilizzano, ma la fila dei nuovi adepti pronti a guadagnare grazie all’amore si è irrobustita e di molto ultimamente. Proprio grazie al fatto che questa nuova trovata tutta americana gode di un giudizio altamente positivo. L’idea di fare o “beccare” soldi a volontà grazie agli ormoni in libertà funziona proprio così: colloqui veloci, massimo venti minuti ciascuno, e alla fine gli intervistatori assegnano a ciascun candidato dei punti ,i “kudos”. Il bello arriva adesso: più punti Kudos si raggiungono e più si paga, fino ad un massimo di tre dollari per selezione. Provare per credere dunque: un gioco di ruolo indefinito e al limite tra realtà e finzione, dove ci si può arricchire solo con un sorriso in più, uno sguardo accattivante o una posa abbastanza ammiccante e maliziosa. Una nuova concezione che asseconda l’amore a tutte queste simbologie numeriche, che fanno combaciare matematicamente i desideri a questi audaci e instancabili “love player”. Ci si può innamorare divertendosi, ma attenzione a non bluffare troppo. Si potrebbe essere scoperti e fare i conti con la beffa più amara: tornarsene a casa a mani vuote. Eh, quando si dice che l’amore paga!
F.C.