Suicidio Carolina, indagati otto minorenni

Carolina si gettò dal balcone di casa all'età di 14 anni. Era il gennaio scorso e le conclusioni degli inquirenti furono: “Era troppo sola, per questo si è suicidata”. Oggi la notizia: sono 8 i coetanei minorenni indagati per istigazione al suicidio e detenzione di materiale pedopornografico.

Carolina si gettò dal balcone di casa all’età di 14 anni. Era il gennaio scorso e le conclusioni degli inquirenti furono: “Era troppo sola, per questo si è suicidata”. Oggi la notizia: sono 8 i coetanei minorenni indagati per istigazione al suicidio e detenzione di materiale pedopornografico.

Questa la decisione presa dalla procura dei minori di Torino. Un vero e proprio cambio di direzione nell’inchiesta, coordinata dal pm Valentina Sellaroli, arrivata a cinque mesi dal suicidio che scatenò la rabbia di amici e parenti. Secondo loro la ragazzina era stata vittima di altro, non certo della solitudine.

Poche ore prima di togliersi la vita, la giovane aveva partecipato a una festa e poi era tornata a casa accompagnata dal padre. Nessuno notò, tra gli amici ascoltati dagli investigatori, nulla che facesse presagire un avvenimento così grave. Qualche ora dopo Carolina aveva preso la sua drammatica scelta.

La decisione di oggi, di aprire un fascicolo e indagare i minori, sarebbe stata presa per effettuare una serie di attività investigative considerate  non ripetibili. L’iPhone della ragazza è stato affidato al Politecnico di Torino per analizzarne il contenuto e fare luce su questa storia.

E.S.

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